IL SESSO NELLE MANI DEI CRISTIANI

S. PAOLO        S. AGOSTINO       S. PIO V

PAOLO DI TARSO, (S.PAOLO) nacque tra il 5 e il 10 d.C.    Nella lettera ai Filippesi (3, 5 e seguenti) egli  definì sé stesso elemento di sicura razza giudea (oggi diremmo giudeo d.o.c.).  Ma fu veramente tale? Egli dimostrò di essere un tipo veramente estroso tanto che delle norme contenute nei libri dell’Antico Testamento scelse ed applicò solo quelle che corrispondevano al proprio modo di  pensare e ne rifiutò invece altre pur se imposte – secondo quanto scritto – direttamente da Dio.

In particolare rifiutò l’obbligo della circoncisione che per il Padreterno (Genesi 17,11)  risultava addirittura discriminante per poter definire un maschio come appartenente al popolo “eletto” (quello dei giudei).

A distanza di 2000 anni possiamo anche essere d’accordo con lui circa il rifiuto della circoncisione (in quanto pratica insignificante) ma dobbiamo constatare però che – a parte l’anzidetto particolare – egli accettò come verità indiscutibile tutto quanto era scritto nel  citato primo libro della Bibbia mentre oggi sappiamo che tale libro contiene un ammasso di invenzioni.

 Egli ritenne pertanto che fossero veramente esistiti Adamo ed Eva e quindi considerò vera la storia del peccato originale da loro commesso. E quella convinzione non risultò cosa da poco in quanto, ritenendo che le conseguenze del peccato originale si fossero trasmesse all’intera umanità a guisa di malattia genetica, si convinse che per redimere l’umanità da tale malattia fosse necessario che venisse sulla terra addirittura il figlio di Dio per morirvi crocifisso. In quell’epoca circolava la voce che Gesù Cristo – del quale si diceva avesse compiuto guarigioni miracolose – fosse risorto dopo morto e che avesse predetto che la fine del mondo era imminente e che essa sarebbe avvenuta entro quella generazione.

Paolo era giovanissimo quando Cristo morì e  non sapeva ciò che Cristo aveva veramente detto e fatto (in quanto i vangeli che ufficialmente ne riferivano furono scritti molti anni più tardi) ma come elemento attivo del proprio gruppo religioso (gruppo dominante in Palestina) perseguitò i cristiani considerandoli giudei sdirazzati e disturbatori  (sebbene lui pure fosse nei fatti un giudeo sdirazzato (v. rifiuto della circoncisione).

LA VISIONE DI PAOLO.    Oggi se un tizio afferma di aver avuto una visione considerata molto  importante si costituiscono commissioni per appurarne la veridicità;  2000 anni or sono, in epoca di ignoranza e superstizione generalizzata, di fronte ad affermazioni clamorose o a fatti straordinari, chi ne era protagonista veniva senza problemi accettato  come elemento di contatto con il mondo soprannaturale.

E’ ciò che avvenne a Paolo quando sulla via di Damasco ebbe la visione di Gesù Cristo che lo rimproverava per le persecuzioni delle quali rendeva oggetto i cristiani;  a séguito di che egli divenne un accanito sostenitore di nuove tesi religiose che dichiaravano Gesù Cristo figlio di Dio venuto sulla terra per redimere l’umanità dal peccato originale commesso da Adamo ed Eva, morto a tal fine sulla croce e resuscitato dopo tre giorni come annunciavano le scritture dell’Antico Testamento.

E il tutto nella prospettiva che la fine del mondo fosse imminente e dovesse verificarsi nel giro di una generazione.

 Oggi una domanda si impone,  ovviamente. Quella che Paolo ha avuto sulla via di Damasco è stata l’apparizione di chi?   Non poteva essere quella di Gesù Cristo, poiché oggi sappiamo che G. C. non poteva essere figlio di Dio in quanto il primo libro della Bibbia è inventato, Adamo ed Eva non sono esistiti e che quindi non è stato commesso alcun peccato originale che un figlio di Dio dovesse redimere. In più sappiamo anche che G.C. è stato pure un falso profeta. Da tutto quanto precede si evince che Gesù non aveva alcun titolo per apparire in visione a Paolo.

Dai risultati catastrofici di quella visione si può invece concludere che in visione gli è apparso piuttosto il Demonio, genio del male, che si è spacciato per Gesù Cristo facendo dire e fare a Paolo cose contro ogni logica (che Gesù nemmeno aveva detto):  malgrado la convinzione circa l’imminenza della fine come profetizzato da G.  proprio lui ha istituito un po’ ovunque l’embrione di una organizzazione cristiana destinata a durare nel tempo (come poi è avvenuto).

In pieno contrasto con tale convinzione Paolo ha anche annullato l’antica alleanza fra Dio e i giudei descritta ne la Genesi inventando una nuova alleanza tra Dio e l’intera umanità (Nuovo Testamento).

 Ma nel caso di Paolo si è verificata quella che in medicina sarebbe definita come una metastasi poiché egli ha espresso le sue nuove teorie religiose in numerose lettere che si sono diffuse un po’ ovunque, anche in Africa settentrionale;   ad Ippona, trecento anni più tardi, esse capitarono nelle mani di un tipo altrettanto estroso di nome Agostino (n.354 – m.430).  

AGOSTINO, elemento intelligente e passionale, volle vivere da giovane esperienze sessuali di ogni genere risultandone alla fine disgustato.   A quell’epoca infatti non si disponeva ancora di acqua calda a volontà, di perette di gomma e di tutte quelle comodità che rendono igienicamente ineccepibile e piacevole anche un rapporto anale:   pertanto risultava inevitabile il disgusto per una simile rapporto  (effettuato comunque nelle condizioni del tempo tanto per provare).   E poi, ancor oggi, il sesso è bello se fatto con la persona (le persone) adatta (e).  Se effettuato con gente sporca e di bassa lega esso ancor oggi può risultare ripugnante.

 Dopo quelle esperienze Agostino entrò dunque in crisi profonda ripudiando il sesso e diventando cristiano. Le argomentazioni di Paolo lo convinsero che il peccato originale commesso da Adamo ed Eva era all’origine della condanna al peccato dell’intera umanità e che il desiderio sessuale fosse il portale attraverso il quale ogni individuo era destinato alla dannazione, salvo che il Padreterno stesso non decidesse di salvarlo.

Egli scrisse moltissimo contro il desiderio sessuale influenzando purtroppo nei secoli successivi l’intero mondo cristiano che a mano a mano acquistò  per sua colpa una fobia del sesso culminata nella decisione di papa Pio V che nel 1566 cambiò addirittura la dizione del VI comandamento biblico da Non commettere adulterio in Non commettere atti impuri.

 Da quanto precede si capisce che dal fatto del peccato originale creduto vero da Paolo, Agostino ricavò una ulteriore tesi ancora più sballata. Ma se all’epoca di Paolo i vari vangeli ancora non esistevano, essi circolavano invece all’epoca di Agostino il quale evidentemente si dichiarava cristiano senza averli letti.   Se lui e gli altri cristiani dei secoli successivi si fossero documentati, tutti si sarebbero accorti che Gesù Cristo – dei quali essi si dichiaravano seguaci – circa il sesso non aveva detto una sola parola…

SANTIFICAZIONI.   Paolo di Tarso ha abolito l’obbligo della circoncisione imposto dal Padreterno e Pio V ha modificato il VI comandamento ugualmente dettato direttamente dal Padreterno.  Agostino di Ippona ha enunciato una morale sessuale cristiana che G.C. nemmeno si era sognato di esprimere:  tutti e tre sono stati ciò malgrado santificati.

…………….……………………..

La morale sessuale inventata da questi cristiani non cristiani e poi imposta all’intera umanità dallo Stato pontificio   (oggi Città del Vaticano)   ha comportato ovunque il sorgere del problema demografico con conseguenze devastanti che l’umanità subisce per semplice ignoranza.

Ma sembra ormai arrivato il tempo di mettere fine all’oscurantismo medioevale per quanto riguarda il sesso introducendone lo studio e l’applicazione a partire dalle scuole medie.    Questo sito in Internet è stato ora raggiunto da 10.050 visitatori e qualcuno propone di uscire in campo aperto per manifestare davanti alle televisioni nazionali al fine di ottenere che sul sesso e sui problemi religiosi in genere si faccia finalmente chiarezza con pubblici dibattiti. Che ne pensano i visitatori del sito?

4 risposte a IL SESSO NELLE MANI DEI CRISTIANI

  1. IoPenso scrive:

    Sono d’accordo. E’ stupido affidare i dogmi della Chiesa a persone che anzichè tramandarli li modificano a loro uso e consumo!

  2. pino il guerriero scrive:

    Caro “anticlericale”, tu non te ne accorgi, ma in verità ti dico: SEI RIDOTTO MALE, perchè non sai nè quel che dici,nè quel che fai!

  3. Vergognoso scrive:

    Carissimo ravvediti! Quello che scrivi in questo blog e pura blasfemia. Tu vai contro Dio, Cristo, è la Sua Parola. Convertiti, perchè sappi che il Regno di Dio e molto piu’ vicino di quanto credi, e con Suo Regno verrà anche il Suo giudizio! E per quelli che non hanno osservato i suoi precetti e infamato il Suo nome la pena non sarà di certo lieve. Dio ti benedica e ti apra il cuore alla verità.

    • BUGIE SVELATE scrive:

      Non mi sembra che tu benedica poi tanto. Inizi con lo spettro del Giudizio di Dio sull’autore e finisci con la “benedizione” ipocrita dei soliti cattolico-evangelici. Ma quanto siete sepolcri imbiancati proprio come disse il Messia, è incredibile.

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